Sat 11 Oct 2008
Diesel xxx
Posted by s.voltan under mostre
In questi giorni tutti parlano della festa che Diesel organizza a Milano in occasione dei 30 anni della marca (ma in tutto saranno una ventina di città nel mondo).
Abbiamo visto anche gli “spruzzini” con cui è stato tappezzato il politecnico, ma non ho visto affissioni o spot televisivi.
è un esempio di comunicazione under the line?
Pur non essendoci campagne sui media tutti sanno che ci sarà questa festa, tutti hanno trovato “frammenti” di informazioni in giro senza però ricevere messaggi univoci su, ad esempio, come partecipare alla festa.
La scelta di lanciare messaggi stilisticamente eterogenei su diversi canali come può essere letta?
a riguardo c’è anche il sito web dedicato: www.diesel.com/xxx
6 Responses to “ Diesel xxx ”
Comments:
Leave a Reply
You must be logged in to post a comment.

October 11th, 2008 at 11:35 pm
bene queste sono le ottime domande che farei io a voi…provate a rispondere da soli e poi ci ragioniamo insieme!
di certo sono scelte precise, cosa ci sarà dietro? perché? magari le risposte sono allo stesso tempo semplici nei motivi e complesse nel descrivere come agisce Diesel
piccola precisazione terminologica: si dice “below the line“, cercalo e poi lo verifichiamo insieme
October 12th, 2008 at 1:59 pm
come abbiamo visto in aula, c’è chi non ha idea di quando, come o dove sarà la festa, eppure è così convinto da volerci andare da sostenere questa cosa anche di fronte al fatto di non sapere nulla di + del semplice fatto che la festa Esiste/Esisterà…
Credo che (non)comunicazioni simili portino un enorme curiosità nella gente, che per forza, per la determinazione che visivamente ci trasmette nel voler andare a quella Festa, andrà a curiosare e ricercare da sè le info utili al raggiungimento del suo scopo; comunicazioni simili credo abbiano proprio questo come scopo, instaurare un rapporto di gioco e di sfida, che coinvolga e appassioni il “cliente” molto più di quanto non può / riesce a fare uno spot in tv, in una sorta di caccia al tesoro.
-da notare che di Festa si parla, non di presentazione dei nuovi jeans, il che rende estremamente + interessante la cosa già di per se-
October 12th, 2008 at 2:13 pm
si, effettivamente mi son confuso sul gergo pubblicitario, le mie reminiscenze delle scuole superiori sembra stiano sbiadendo…
Provando a focalizzare l’attenzione sull’idea del “below the line”, penso che le scelte comunicative possano essere così eterogenee proprio perche si muovono su media che non hanno regole definite, che permettono di rompere gli schemi classici rischiando da una parte di lasciare messaggi parziali e magari confusi, dall’altra però, come diceva Remo, generare una fortissima attenzione e curiosità!
October 12th, 2008 at 9:09 pm
Per quanto riguarda l’evento Diesel concordo molto con l’analisi fatta da Stefano e Federico, ovvero che il “dire-non-dire” suscita molta curiosità e che in fondo è probabile che si sia più attratti dalla parola festa in sè che da altro. C’è da aggiungere che probabilmente questo evento è sicuramente favorito dal fatto che Diesel è una marca già affermata ed estremamente vicina al mondo dei ragazzi ed inoltre dal fatto che stanno prendendo sempre più piede questi “eventi giovani”, di cui non sono specificati i contenuti, che radunano centinaia di persone (esempio eclatante: Facebook).
Direi che l’Evento diventa l’incontro in sè e personalmente dal punto di vista della strategia la ritengo una soluzione se non altro nuova e, alla luce del successo riscosso, efficace.
October 14th, 2008 at 6:53 pm
quote.
October 15th, 2008 at 1:30 pm
allora, qualcuno ci andrà?